Moto ondoso? ONDARAIL! Ondarail, la barriera frangiflutti galleggiante di Venezia, lotta contro il moto ondoso


Vai ai contenuti

Tanti moti ondosi, un unico rimedio: ONDARAIL

Livello 1

L'atollo a SAN MARCO

Il rimedio: la barriera galleggiante infrange l'incessante moto ondoso battente e demarca uno specchio protetto e sicuro; Ondarail rende compatibili il traffico marittimo e la mobilità cittadina con le esigenze di salvaguardia dello storico sito e della sua fruibilità turistica.

Dal 2008 ad oggi, con la frequenza di una cresta ogni 3 secondi circa,
ogni Ondarail ha infranto oltre 100 milioni di onde, mantenendo la funzionalità. E soprattutto, l'ACQUA ALTA 2019, la cui mareggiata ha seminato distruzione lungo le rive da San Marco a Sant'Elena, nulla ha potuto rompere nell'area protetta da ONDARAIL, cioè il molo gondole principale e la Piazza San Marco.
Il colore a scelta (verde "bottiglia", in questo caso) è tipico della tinta lagunare e delle alghe autoctone le quali colonizzano tutto ciò che viene immerso.

Il problema: moto ondoso, evoluzioni e passaggi ravvicinati sotto riva (erosione per escavo da eliche, impatti alle strutture da parte di onde divergenti, rischio collisioni tra mezzi, rischio impatti tra unità a motore e riva, difficile convivenza tra mezzi a remi e mezzi a motore, ecc.)

Obiettivo: ricondurre le onde battenti a limiiti tollerabili (attenuatore di moto ondoso), distanziare i mezzi a motore.

San Marco, 160 metri di frangiflutti riposizionabile ONDARAIL proteggono la riva di Piazza San Marco e il molo delle gondole da moto ondoso e collisioni.



Torna ai contenuti | Torna al menu